Ogni volta che parlo di te vorrei poter aggiungere ‘mio’ davanti a qualsiasi cosa dica. Peccato tu non lo sia.
Fu il bacio più bello. Ero seduta e lui davanti, in piedi, mi osservava. Ero piena d’amore. Si avvicinó e mi stampó la fronte: credevo di essere piena d’amore, ora lo ero.
Lo senti? È il rumore del silenzio.
Può parlar d’amore chi non l’ha mai provato?
Sei la mia dose giornaliera. Ogni tuo bacio è ago che mi buca. Le tue labbra sulle mie, la tua lingua, la mia lingua e sono in estasi. Mi faccio di te.
Sono risucchiata dal mio stesso conflitto interiore. Provo a vivere ma riesco solo a sopravvivere.
sembra facile, invece non lo è quasi mai.
Lui non tornerà mai più. Neppure per dirti addio.